Il massaggio terapeutico per alleviare il dolore

Il massaggio terapeutico può essere utilizzato per trattare una serie di condizioni come, ad esempio, la lombalgia, il dolore al collo e alle spalle. Come sottolinea il titolare di ArteCorpo, responsabile dei corsi per massaggiatori ad Alessandria, questa tipologia di massaggio può essere usata anche per curare mal di testa, il dolore alla mascella e la disfunzione dell’articolazione temporomandibolare (ATM).

Quali sono i vantaggi del massaggio terapeutico?

La maggior parte delle tecniche di massaggio è progettata per promuovere il sollievo dal dolore, la riduzione dello stress e il miglioramento della vita quotidiana. È stato dimostrato che il massaggio terapeutico migliora la flessibilità articolare, allevia il dolore lombare e stimola il rilascio di endorfine. E non solo: il massaggio terapeutico può anche essere usato per trattare e prevenire le seguenti condizioni:

  • Artrite:
  • Traumi sportivi, infortuni sul lavoro e lesioni da sforzo ripetitivo (tunnel carpale, fascite plantare, tendinite, borsite);
  • Ansia, depressione, tensione e stress;
  • Dolore correlato alla camminata o alla corsa;
  • Cattiva postura e uso non ottimale del corpo in movimento

Il massaggio terapeutico manipola i tessuti molli del corpo, quindi stimola anche il flusso di liquidi nel sistema linfatico: tutto ciò può migliorare l’immunità naturale. Inoltre, se effettuato subito dopo l’intervento chirurgico, il massaggio terapeutico può aiutare a ridurre il gonfiore o le aderenze post-operatorie.

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Quali sono le diverse tecniche di massaggio?

La prima tecnica di massaggio che la maggior parte dei terapisti apprende è il massaggio svedese che prevede l’applicazione di olio e viene utilizzato per favorire il rilassamento.

Ma le tecniche di massaggio sono davvero eterogenee ed includono, tra le altre:

  • Reiki: effettuato con movimenti e tocchi leggeri. Questo tipo di massaggio è utilizzato per stimolare il flusso energetico del corpo.
  • Massaggio dei tessuti profondi: utilizza una pressione intensa e si occupa degli strati più profondi di tessuto muscolare e tendini.

Quanto spesso dovrebbe essere effettuato il massaggio terapeutico?

Chi soffre di problemi fisici particolari, può effettuare un massaggio almeno una volta al mese. Chi soffre di una condizione come il mal di schiena, potrebbe effettuare sedute di massaggio da tre a sei volte, nell’arco di un mese: in questo caso, è sempre bene confrontarsi con un massaggiatore abilitato che saprà indirizzare il paziente verso la frequenza di massaggio corretta.

Non esistono dati che suggeriscano che il massaggio sia dannoso, ma ci sono alcune situazioni specifiche in cui non è consigliato: massaggiare una zona infiammata della pelle, ad esempio, può causare irritazione.