Menopausa: cos’è, sintomi, cause e rimedi

La menopausa è un periodo fisiologico della vita di ogni donna, anche se a volte viene percepita come una vera e propria malattia, vista la difficoltà con cui la si affronta. Dopo circa 40 anni di attività, le ovaie si mettono a riposo e quindi a livello ormonale, il corpo subisce un notevole cambiamento. Però un periodo di scombussolamento, il fisico si adatta a questa nuova situazione e raggiunge la pace ormonale.

È una fase molto delicata nella vita di ogni donna e bisogna conoscerla per viverla serenamente.

Se si desidera alleviare i sintomi, si possono assumere facilmente degli integratori alimentari contro la menopausa, che garantiscono il giusto apporto giornaliero di sostanze e nutrienti di cui l’organismo ha necessità per stare bene. Sono molto efficaci e si sa esattamente quanti e quali principi attivi si stanno assumendo.

Cos’è la menopausa?

La menopausa è quel periodo segnato dalla fine del periodo fertile, dell’attività ovarica e delle mestruazioni. La situazione di carenza degli ormoni e di involuzione delle ovaie che si viene a creare, genera una serie di disturbi tipici, da lievi ad importanti. 

La fase subito precedente alla menopausa di chiama climaterio. Questi momenti sono fisiologici perché invecchiando, il corpo femminile produce sempre meno ormoni. Questo squilibrio ormonale porta anche alla scomparsa delle mestruazioni (amenorrea). 

Solitamente si aspetta un anno dall’ultima mestruazione per considerarsi effettivamente in menopausa. 

Nella norma questo periodo arriva tra i 46 e i 52 anni, ma non sempre è così. Sono stati infatti individuati vari tipi di menopausa:

Menopausa prematura

Si parla di menopausa prematura quando l’attività ovarica finisce tra i 40 e i 45 anni di età. Questa si può verificare in caso di fumo passivo (abbassa di 1-2 anni l’età naturale), per un eccesso di alcol o per una dieta ipercalorica e poco varia.

Menopausa precoce

Si parla invece di menopausa precoce quando si presenta prima dei 40 anni. Questa può derivare da anomalie genetiche, da tumori, malattie virali o metaboliche (diabete) oppure da malattie autoimmuni, per esempio tiroide, in cui gli anticorpi alterati attaccano i tessuti, comprese le ovaie. 

Lettura consigliata:  Benessere intestinale: come influiscono stress e stile di vita sregolato

Menopausa spontanea

Si parla di menopausa spontanea quando si diagnostica una insufficienza ovarica precoce, dovuta a disfunzioni da parte delle ovaie. In questo caso, i cicli mestruali sono alternati ad amenorrea.

Menopausa tardiva

Si parla di menopausa tardiva quando si verifica oltre i 53 anni, ma non presenta disagi diversi da quella abituale. Questa dipende da una predisposizione genetica. Solitamente questa menopausa arriva con sintomi lievi e colpisce le donne obese, quelle ipertese, con trigliceridi alti e con flussi mestruali particolarmente abbondanti. 

Menopausa artificiale

Si parla infine di menopausa artificiale quando viene indotta artificialmente tramite trattamento medico ormonale, irradiazione della pelvi (per la cura del cancro), asportazione chirurgica delle ovaie o interventi che riducono l’apporto di sangue alle stesse. L’isterectomia (asportazione dell’utero), a differenza degli interventi precedentemente detti, non provoca la menopausa perché le ovaie continuano a lavorare, ma solo l’interruzione dei flussi mestruali.  

La maggior parte delle donne, per i 5-10 anni che precedono la menopausa, sarà in una fase di transizione che si chiama climaterio o perimenopausa. Estrogeni e progesterone vengono generati in maniera discontinua e questo genera di conseguenza anche cicli mestruali irregolari. 

Quali sono le cause della menopausa

Nel corso della vita, ogni mese (ad esclusione del periodo della gravidanza), si susseguono fasi scandite e regolate dagli ormoni. Il flusso ematico indica l’inizio del ciclo mestruale e della fase follicolare e si manifesta per la repentina riduzione dei valori ormonali, estrogeni e progesteroni, che sono prodotti dalle ovaie. La mucosa uterina si fa più spessa per accogliere l’ovulo fecondato. Nel caso in cui l’ovulo non sia stato fecondato, questa mucosa si sfalda sanguinando (mestruazione). 

Gli ormoni si occupano di controllare il rilascio mensile dell’ovulo da fecondare.  

Dopo diversi anni di ciclo mestruale, quando ormai si è in età da menopausa, le ovaie lavorano di meno, quindi il rilascio dell’ovulo avviene più raramente, fino ad interrompersi completamente. Quindi scompaiono anche le mestruazioni e non si è più feconde. 

I sintomi della menopausa

sintomi per riconoscere la menopausa sono vari. Da persona a persona cambiano sia per durata, da poco tempo a diversi anni, sia per entità, da lievi a importanti. Si parla di menopausa quando il ciclo mestruale è assente da almeno 6-12 mesi. 

Lettura consigliata:  Dolori articolari: cause, sintomi e trattamenti

Può provocare anche disagi a livello psicologico (la menopausa arriva inevitabilmente con l’avanzare dell’età e questo può provocare il sentirsi meno femminile e vecchia) e fisico. 

Il climaterio è caratterizzato da uno scombussolamento ormonale che porta a: 

  • Ciclo mestruale irregolare (mestruazioni ogni 20-25 giorni o amenorrea per periodi più o meno lunghi, più o meno abbondanti e la mestruazione può durare più a lungo)
  • Sbalzi di umore
  • Vampate
  • Sudorazioni notturne
  • Cefalea
  • Stanchezza cronica
  • Aumento di peso
  • Cali d’energia

I sintomi più comuni della menopausa sono:

  • vampate di calore (dovute alla dilatazione inaspettata dei vasi sanguigni vicino la superficie cutanea, tanto da provocare arrossamento e surriscaldamento della pelle, in genere durano dai 30 secondi ai 5 minuti) e palpitazioni
  • variazione dell’umore: ansia, irritabilità, depressione, nervosismo, perdita della concentrazione 
  • disturbi del sonno (caratterizzati da vampate notturne e sudorazione, insonnia), stanchezza e cefalea
  • calo del desiderio nella sfera sessuale, con secchezza vaginale, che può provocare dolore nei rapporti sessuali, infiammazioni e vaginiti
  • disturbi della minzione,la carenza di estrogeni influisce sul rilassamento del pavimento pelvico e questo può comportare incontinenza (per la perdita di elasticità dei muscoli pelvici) o infiammazioni

Nei casi più gravi, alcuni sintomi possono perdurare nel tempo e tra questi ci sono:

  • osteoporosi, perché diminuisce la densità ossea, quindi si è più soggetti a fratture
  • colesterolo, aumenta quello “cattivo”
  • diabete
  • rallentamento del metabolismo e aumento di peso
  • sistema cardiocircolatorio che peggiora

La menopausa porta con sé anche una riduzione della produzione di collagene ed elastina della cute, quindi la pelle diventa più sottile e poco elastica, causando le rughe.

Trattamenti e cure della menopausa con gli integratori

La menopausa è un momento assolutamente fisiologico nella vita di una donna, ma alcuni accorgimenti possono migliorarne i sintomi. Tra questi l’abolizione del fumo e la diminuzione dello stress, insieme all’attività fisica regolare e ad una dieta alimentare, preferendo cereali integrali e cibi ipocalorici, possono aiutare a ridurre le vampate e i disturbi del sonno.

Lettura consigliata:  Orgasmo prostatico cosa è e come raggiungerlo

La menopausa si può trattare in maniera naturale con degli integratori alimentari che contengono estrogeni naturali per diminuirne i disagi. In generale il corpo femminile in questo delicato periodo ha necessità di calcio, magnesio, vitamina D, vitamina K come zinco, selenio e vitamine D, R, C e B6. 

  • vitamina D, magnesio e calcio per scongiurare il rischio di osteoporosi e fratture perché si occupano di mantenere la giusta densità ossea
  • vitamina B sostiene il metabolismo energetico per ridurre la stanchezza e diminuire lo stress
  • vitamina B6 regola l’attività ormonale e fa diminuire le vampate
  • vitamine B2, B3, B8 e C e lo Zinco si occupano di mantenere la pelle in buona salute e alla formazione di collagene per aiutare la normale funzione dei vasi sanguigni
  • vitamina C ed E con selenio e zinco si occupano della protezione delle cellule
  • potassio di occupa del buon funzionamento del sistema nervoso

Migliori prodotti in commercio per contrastare la menopausa

Di seguito una guida ai migliori integratori per contrastare i principali sintomi della menopausa:

Donna life della Esi

Questo integratore per la menopausa è un concentrato di soia, trifoglio, cimicifuga, magnesio e vitamina B6 e contribuisce ad alleviare i disturbi della menopausa.

Ymea Silhouette della Ymea

Questo integratore per la menopausa è studiato per alleviare i disturbi della menopausa e in contemporanea favorire l’equilibrio del peso corporeo. Il tè verde e l’estratto di peperoncino supportano il metabolismo, bruciando i grassi. Allevia le vampate. 

Pausanorm forte della Salugea

Questo integratore per la menopausa contrasta tutti i sintomi, dalle vampate alle sudorazioni, all’umore altalenante, dall’irritabilità all’ansia, all’insonnie e agli sbalzi di pressione. Si occupa di un completo riequilibrio ormonale e del sistema cardiovascolare con i fitoestrogeni (kudzu e trifoglio rosso) e i fitoprogestinici (dioscorea villosa). 

Meno pro complex della Vegavero

Questo integratore per la menopausa contiene il 100% di ingredienti naturali, enotera, salvia, camomilla, melissa, semi di lino e luppolo. Non contiene ormoni e soia.

Promensil della Named

Questo integratore in compresse contrasta i principali disturbi della menopausa grazie agli isoflavoni da trifoglio rosso.