Orgasmo prostatico cosa è e come raggiungerlo

Di orgasmi, il momento culmine dell’eccitazione e del piacere, se ne parla molto spesso, ne esistono di tanti tipi. Uno di questi è l’orgasmo prostatico, uno dei più intensi e prolungati, che lascia una sensazione intensa di appagamento e benessere nell’uomo. È considerato molto più intenso di un semplice orgasmo. Conoscendo in modo più approfondito l’organo genitale maschile, di cui la prostata fa parte, si può imparare a stimolarlo nel modo giusto.

Questo tipo di orgasmo spesso è visto erroneamente come un gesto sessuale omosessuale, ma ultimamente anche gli etero lo stanno sperimentando e lo stanno ricercando sempre più spesso. È difficile spiegare in cosa consiste con precisione, perché differisce da individuo a individuo e in particolar modo da uomo a donna.

Nel corpo maschile è stato chiamato Punto L (nella donna è invece il Punto G), dal cognome della sessuologa, Elisabetta Leslie Leonelli, che per prima ne ha individuato la zona precisa, nella zona perineale, cioè tra i testicoli e l’ano.

La prostata è una ghiandola grande come una noce che si trova poco sotto la vescica, davanti al retto, che produce il liquido prostatico, che contiene tutti gli elementi necessari a nutrire e trasportare gli spermatozoi durante il loro passaggio dall’uretra, attraverso la quale lo sperma verrà eiaculato. Ma oltre ad avere questa funzione, la prostata, se stimolata, è fonte di un estremo piacere per l’uomo.

Come raggiungere l’orgasmo prostatico

Una vita sessuale appagante è il risultato di una conoscenza approfondita del proprio corpo e di quello del proprio partner.Una volta localizzato il Punto L, bisogna capire come stimolarlo.

L’orgasmo prostatico si può raggiungere con facilità in tre modi, da sperimentare se si vuole, anche contemporaneamente: dalla penetrazione anale, dal massaggio prostatico e dalla aspirazione orale.

  • Il primo, il sesso anale, si pratica inserendo delicatamente un dito (o il pene o un sex toys) nell’ano, usando un po’ di olio in maniera da lubrificare il tutto e rendere il dito (o il pene o il sex toys) più scorrevole. La ghiandola prostatica si trova a 7-8 cm dalla pancia (e 4-5 cm dalla base del pene), non è molto in profondità, infatti si tocca facilmente con le dita. Bisognerà massaggiare la ghiandola prostatica (che si trova nella parete anteriore del retto, quindi verso l’ombelico) con lentezza e delicatezza avanti e indietro o con movimenti circolari, al tatto la consistenza sarà come una noce (durante il massaggio si potrà verificare una fuoriuscita verso l’esterno di una parte del liquido prostatico, così da facilitare l’eiaculazione).
  • Il secondo metodo invece prevede la stimolazione delicatamente della prostata con un massaggio della zona perineale con delicatezza, cioè la zona tra lo scroto (la sacca che contiene i testicoli) e l’ano. Basterà esercitare una leggera pressione, con un movimento lento, regolare e preciso. Mentre si pratica questo messaggio, l’altra mano può operare una leggera pressione sulla zona perineale. Così si arriverà l’orgasmo in breve tempo. Per effettuare questo tipo di massaggio, sono molto utili anche delle creme specifiche (attenzione ad utilizzarne una con il ph neutro) che, oltre a lubrificare la zona, favoriscono una maggiore sensazione di piacere.
  • Con il rapporto orale, bisogna praticare un’aspirazione in modo ritmico del glande (la punta del pene), così da stimolare l’uretra e quindi, in modo indiretto, anche la prostata. Ancora più efficace è se il sesso orale viene accompagnato da una stimolazione manuale.
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Non essendoci sempre l’eiaculazione, la prostata può avere orgasmi multipli. Questi sono molto intensi e coinvolgono tutto il corpo.
Il consiglio dei sessuologi è quello di dialogare apertamente con il proprio partner sempre prima di procedere con uno di questi tre metodi, per capire quale potrebbe essere quello maggiormente preferito e sperimentare insieme.

Sapere dal partner, senza lasciarsi inibire dall’imbarazzo o dal pudore, quali sono le pratiche che intensificano il suo piacere, permetterà di raggiungere una maggiore intesa non solo fisica, ma anche psicologica.

Per intraprendere il sesso anale a volte è di aiuto, soprattutto se la coppia non ha molta familiarità con questa pratica, utilizzare un sex toys, un giocattolo erotico (acquistabile anche su internet). Magari sarà necessario provare e riprovare prima di riuscire ad arrivare all’orgasmo.

Suggerimenti e benefici dell’orgasmo prostatico

Importante è la pulizia, sia dell’ano e della zona perineale, che delle mani o del sex toys per evitare possibili infezioni, anche in caso di lacerazioni (tagliare le unghia in caso di penetrazione con il dito, poiché la pelle dell’ano è particolarmente delicata).

È utile lubrificare la zona dell’ano (visto che non è in grado di auto-lubrificarsi, come succede ad esempio alla vagina) e sensibilizzare la zona con un massaggio a natiche e ano.
Prima di arrivare alla stimolazione della prostata, ci deve essere un alto grado di eccitazione, poiché in questo stato la prostata si gonfia ed è quindi più semplice individuarla e diventa più sensibile.

Il massaggio prostatico inoltre aiuta a espellere vecchi rimasugli di liquido prostatico che, in questo modo, non si accumuleranno nella prostata. Così facendo si può ridurre notevolmente il rischio di prostatite cioè di infiammazione della prostata. Il massaggio prostatico aiuta a prevenire o alleviare molti disturbi.

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Per evitare possibili malattie sessualmente trasmissibili, è importante usare il preservativo (nel caso di sesso anale) o un guanto (nel caso di penetrazione con le dita).

Nell’antichità, nella medicina orientale, già si praticava il massaggio prostatico anche per contrastare la sterilità e per allontanare il rischio di malattie alla prostata.

L’orgasmo è un piacere unico, assolutamente individuale e soggettivo che può manifestarsi da individuo a individuo in maniera del tutto differente.