Quanto costa rifarsi il seno?

Domanda legittima che ogni donna si pone quando si guarda allo specchio e scopre di essere totalmente insoddisfatta del suo aspetto perché trova il suo seno troppo piccolo o svuotato o cadente.


Attenzione però, il prezzo è importante ma non è tutto!
Rifarsi il seno è comunque un intervento chirurgico che merita, prima di essere eseguito, una serie di valutazioni importanti.
In primo luogo c’è la scelta del chirurgo al quale verrà richiesta una visita preliminare per valutare la soluzione migliore, che sia in linea con le aspettative della paziente ma naturalmente soprattutto con le sue caratteristiche anatomiche.
Per avere la garanzia di un buon risultato da un intervento di mastoplastica è fondamentale rivolgersi ad un professionista competente ed esperto senza farsi attirare da costi eccessivamente ridotti o da “offerte promozionali “ rischiando di compromettere la buona riuscita dell’intervento. Rivolgersi a professionisti seri è indispensabile per non correre rischi.

Ovviamente come è risaputo, l’esperienza e la professionalità incidono sul prezzo ma anche sulla riuscita dell’intervento.

I costi variano da intervento e vanno considerati i costi relativi al chirurgo, dell’anestesista, agli assistenti etc…
La mastoplastica additiva consiste nell’aumentare il volume del seno quando è piccolo, svuotato o cadente e per ogni situazione i costi sono diversi.

Le tipologie di mastoplastica additiva per rifarsi il seno sono le seguenti:

  • Mastoplastica additiva con posizionamento della protesi sottoghiandolare,
  • Mastoplastica additiva con posizionamento sottomuscolare,
  • Mastoplastica additiva con posizionamento parzialmente sottomuscolare
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La tecnica più idonea è sempre scelta dal chirurgo che valuterà quella più adatta alle caratteristiche della paziente.
Il posizionamento retroghiandolare è preferibile quando la paziente ha una buona copertura ghiandolare e cutanea.
Quello retromuscolare e parzialmente retromuscolare vengono eseguiti se non c’è una buona copertura cutanea o un eccessivo rilassamento dei tessuti.

La scelta delle protesi per rifarsi il seno

Altra scelta fondamentale riguarda la scelta del tipo di protesi che possono essere:

  • Protesi anatomiche
  • Protesi agoccia
  • Protesi ergonomiche

Ovviamente la scelta delle protesi è una fase delicatissima perché è fondamentale scegliere quella che meglio si adatti alle caratteristiche della paziente e nel contempo soddisfi le sue aspettative.

In questo caso più che mai non si può economizzare scegliendo protesi a basso costo, di cattiva qualità, realizzate con materiali scadenti o addirittura tossici.
Non va mai dimenticato che vanno introdotte nel nostro corpo!
Inoltre protesi scadenti non sono in grado di garantire un bel risultato estetico e potrebbero causare serie complicanze postoperatorie.